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Dentista a Borgaro Torinese

Marlon Brando e la dentiera

Il popolare attore Marlon Brando nel "Padrino" ha voluto recitare la parte di Don Vito Corleone con un look che ricordasse un cane bulldog, così si è presentato all'audizione infarcendosi le guance con un batuffolo di cotone. Per le riprese effettive Brando ha indossato in bocca una dentiera realizzata da un dentista, il Dottor Henry R. Dwork, in modo che la protesi non disturbasse la fonia dell'attore. Questo apparecchio è in mostra presso l'American Museum of the Moving Image nel quartiere di Queens a New York. Una versione più piccola è stata realizzata per la parte interpretata nel Padrino 2 da Robert De Niro.

Infografica e curiosità

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Benefici della tecnica All On Four

Su questo sito si è parlato a lungo della più recente tecnica di implantologia dentale, ovvero quella denominata All On Four, che consiste in una protesi fissa che utilizza solamente quattro punti di ancoraggio su ogni arcata dentale, dove vengono inseriti gli impianti. Da quando Pronto Soccorso Denti è presente su Facebook con un profilo a cui viene offerta a tutti gli interessati l'amicizia, diversi pazienti si sono avvicinati con curiosità a questa metodologia, attirati dai costi alla portata che permettono di avere 12 denti fissi su impianti in titanio in breve tempo.

I benefici di un impianto dentale con la tecnica All on 4 sono numerosi: i tempi per tornare a sorridere e a masticare come prima di perdere i denti sono piuttosto rapidi, l'intervento risulta meno invasivo di quanto si possa subire con altri sistemi, e le sedute sono ridotte, considerando l'alto successo terapeutico nell'adottare questa scelta. Ovviamente per poter garantire risultati ottimali, il paziente deve essere sottoposto ad un esame per verificare se le condizioni dell'osso su cui si va a fare l'intervento sono ancora buone, o se è necessario preventivare una serie di cure per rendere idonee le componenti interne della bocca affinché la conseguente rigenerazione ossea e l'osteointegrazione dell'impianto possa avvenire con straordinaria efficacia.

In alternativa, quando la struttura dentale è fatalmente compromessa il Pronto Soccorso Dentistico può consigliare altri tipi di intervento implantologici sulla base delle reali condizioni del paziente. Inoltre tra i vantaggi della tecnica degli impianti All on Four abbiamo anche la compatibilità con le procedure a carico immediato, grazie alla protesi fissa provvisoria che può venire adottata dal paziente a poche ore dalla conclusione dell'intervento preparatorio.

Cosa succede ai denti estratti?

Vi siete mai chiesti cosa succede al vostro dente dopo che viene estratto dal dentista? Quando un dente è stato rimosso, il dentista di solito lo lascia sul vassoio accanto alla poltrona, ma il suo "viaggio" è appena iniziato. Secondo l'OSHA (Occupational Safety and Health Administration), i denti estratti dovrebbero finire in un contenitore per rifiuti pericolosi. I denti dovrebbero essere normalmente raccolti da una società di gestione dei rifiuti medici che li incenerisce con altri rifiuti biomedici. Se il dente è in metallo, è probabile che segua un percorso di smaltimento più adatto. I denti otturati con l'amalgama non vengono inceneriti, perché nel processo distruttivo viene rilasciato il mercurio nocivo nell'atmosfera, quindi vengono inviati ad un centro di riciclaggio specializzato alla rimozione di questo composto.

Il dente restaurato tramite il laboratorio viene spedito ad un rivenditore di rottami metallici che scioglie il metallo. Ci sono poi i pazienti che per "ricordo" decidono di tenersi il dente dopo l'estrazione, con benestare del dentista. Ma alcuni denti vengono tenuti dal dentista stesso come "campione" da mostrare ai suoi pazienti quando è il caso di dare delle spiegazioni sulle conseguenze di una cattiva igiene orale o di aver trascurato una visita dal dentista. Altrimenti vengono donati ad alcune università e centri per la formazione dei futuri dentisti e odontoiatri per il loro apprendimento. Alcuni dentisti li usano anche per la propria formazione, per esempio per fare pratica durante un corso sui canali radicolari per addestrarsi con le nuove tecniche.

Poi ci sono naturalmente Aziende che usano i denti estratti dai pazienti per fare ricerca per il miglioramento delle otturazioni e delle corone, realizzando attraverso l'impieghi dei denti naturali tecniche e prodotti più resistenti. E infine c'è chi li colleziona: è il caso del Dr. Bill Dorfman, che nel programma TV Extreme Makeover non ha fatto mistero di raccogliere i denti dei suoi pazienti VIP per la sua collezione personale e che forse un giorno potrebbe metterli in vendita su Ebay. Non che sia una novità: un dente dell'ex Beatles John Lennon è stato acquistato da un dentista canadese, il Dr. Michael Zuk, per 30.000 dollari, pur di averlo nella sua bacheca. E forse un giorno pensa di usare il DNA del nervo presente all'interno del dente per clonare il famoso musicista!

Giornata della prevenzione

Gazebo in piazza, punti informazione nei centri commerciali, manifestazioni che vanno dall'evento sociale di promozione a uno o più convegni, incontri di sensibilizzazione con i bambini e con particolari categorie come detenuti ma anche iniziative a favore dei più fragili e dei disabili: si declina così la quindicesima Giornata Mondiale per la Promozione della Salute Orale organizzata dalle sedi di Associazione Italiana Odontoiatri il 20 marzo ma con seguito molto importante nel week-end, sabato 21 e domenica 22. Ventotto città coinvolte, in gran parte capoluoghi di provincia che organizzano eventi sotto lo slogan "smile for life".

I denti in gravidanza

Il Ministero della Salute ha pubblicato le raccomandazioni per la promozione della salute orale in età pre natale, elaborate dal Gruppo Tecnico in materia di odontoiatria operante presso il Ministero, coordinato dalla professoressa Laura Strohmenger.

Nell'introduzione si sottolinea come nell'ultimo decennio un bambino su otto nasce prematuro o con peso inferiore alla norma. In gravidanza alcuni cambiamenti fisiologici nella donna possono influire sulla salute orale e compromettere quella del nascituro. Quindi è fondamentale che si faccia molta attenzione all'igiene orale. Prove scientifiche sottolineano l'associazione tra la presenza e la gravità delle infezioni gengivali e il parto prematuro, il ritardo di crescita del feto, l'abortività spontanea, la preeclampsia. E' stata inoltre dimostrata la possibilità di trasmissione da madre a figlio dei batteri che provocano la carie dentale.

Le malattie orali più frequenti che possono insorgere durante la gravidanza sono gengiviti, parodontiti, epulidi, erosioni dello smalto, carie dentale. I fattori di rischio derivano dalla modificazione della dieta e dell'igiene orale, l'iperemesi gravidica mattutina, la malattia da reflusso esofageo, le modificazioni ormonali, vascolari e immunologiche.

Si possono curare i denti durante una gravidanza? La risposta è sì, perché l'esecuzione di cure dentali nella gestante non ha evidenziato un aumentato rischio di complicanze per la gravidanza stessa. Anzi, guai a ritardare eventuali cure dentali che potrebbero causare una diffusione sistemica di batteri patogeni o di progressione dell'infezione fino ad influenzare negativamente il buon andamento della gravidanza. A questo link potete scaricare le raccomandazioni cliniche del Ministero della Salute.

Il dente curato può cariarsi?

Purtroppo la risposta è sì, ma attenzione, non è colpa del dentista.
Quando lo smalto dentale che copre la dentina sottostante viene attaccato dagli acidi presenti nei cibi e nelle bevande alcoliche, o i quelle gassate e zuccherate, o persino in certi tipi di frutta e verdura e altri alimenti, ecco che comincia l'erosione del dente. La saliva tenta di riparare il danno neutralizzando l'acidità. Ma se il paziente ogni giorno è abituato ad ingerire alimenti ad alto contenuto acido, ecco che i denti vengono sottoposti all'attacco degli acidi e fanno fatica a difendersi a causa delle piccole particelle di smalto dentale che vengono eliminate dagli acidi.

Pertanto la superficie dei denti si va a deteriorare e la dentina viene esposta a un'autostrada a tre corsie di batteri, che nella placca producono acidi. Come scritto in qualche articolo precedente, è consigliabile limitare non solo l'uso di bevande gassate, per esempio, ma anche di evitare di abusarne lontano dai pasti. Piuttosto è preferibile bere la "Coca Cola" durante un pranzo quando al termine è di norma lavarsi i denti, spazzolando via i residui di cibo, gli zuccheri e gli acidi che sono nemici della salute orale.

Quando il dentista ripara i denti cariati, si possono formare nel tempo delle microfessure in cui possono infiltrarsi i batteri. Se la quotidiana igiene orale viene meno, tutto il lavoro del dentista viene meno perché nel corso degli anni possono ripresentarsi problematiche che il vostro dentista aveva pazientemente debellato.

Manutenzione dello spazzolino

Lo spazzolino da denti è lo strumento di uso comune che utilizziamo tutti i giorni per prenderci cura dei nostri denti attraverso l'igiene orale. Ma bisogna anche prendere delle precauzioni per far sì che lo spazzolino sia davvero efficace. Non tutti sanno che quando lo spazzolino viene rimesso dentro ad un bicchiere, l'umidità delle setole non asciugate è l'ambiente ideale per la moltiplicazione dei microrganismi che trovano un terreno fertile dove alloggiare e proliferare. Secondo un recente studio dell'Università di Manchester, nello spazzolino trovano comodo alloggio lo Streptococcus mutans che dà origine alla carie, l'Herpes simplex di tipo 1, lo Streptococco beta emolitico amico del mal di gola, l'Escherichia Coli (un batterio fecale) e l'Aggregatibacter.

Spesso dopo aver scartato lo spazzolino dalla confezione, molte persone buttano via il coperchietto di plastica che ha il compito di proteggere le setole. Quelli più adatti presentano a alto dei buchi per permettere l'asciugatura delle setole ed evitano la formazione di muffa all'interno dei suoi filamenti. Il bicchiere di plastica o ceramica (meglio quest'ultimo) dev'essere posizionato in alto e lontano dal gabinetto, dove c'è meno possibilità di entrare incidentalmente in contatto con altri batteri a causa degli schizzi dello spazzolone o anche solo mentre ci laviamo le mani. Inoltre si consiglia di risciaquare lo spazzolino in un bicchiere riempito di collutorio battericida o nell'acqua ossigenata. L'American Dental Association consiglia persino il lavaggio nella lavastoviglie una volta ogni tanto. Infine data l'usura, lo spazzolino andrebbe cambiato ogni tre mesi e attenzione che non tocchi le testine degli altri spazzolini... o si condividono senza volerlo milioni di batteri!

E se l'otturazione non basta?

L'intarsio dentale è una tecnica adoperata per ricostruire soprattutto molari e premolari in laboratorio, dopo che si è eliminata la carie o le otturazioni difettose e vecchie da un dente gravemente compromesso, che viene quindi preparato all'innesto della parte mancante realizzata in ceramica o composito biocompatibile, con la stessa colorazione della parte mancante.

Questa operazione viene eseguita in un paio di sedute. L'impronta dentale viene inviata al laboratorio odontotecnico che realizza un manufatto artificiale. Il dentista procederà alla cementazione sigillando gli spazi formatosi dalla prima lavorazione, stando attento a ridurre il rischio di infiltrazione batterica, utilizzando eventualmente delle dighe di gomma.

Gli intarsi possono essere "inlay", ovvero all'interno del dente stesso, o "onlay", se rivolti verso la superficie esterna. Se poi una buona parte della superficie viene ricoperta da un intarsio, siamo di fronte ad una tecnica "overlay". Gli intarsi in oro sono naturalmente biocompatibili e ad alta durata, mentre quelli in ceramica o in composto offrono un risultato estetico ottimale.

I denti più resistenti al mondo

Un team di ricercatori dell'università di Portsmouth ha pubblicato uno studio secondo il quale le patelle possiedono i denti più resistenti al mondo. Si tratta di molluschi dalla conchiglia conica, con una colorazione simile alle rocce in cui vivono nei nostri litorali e difficili da riconoscere, i cui "dentini" sono 100 volte più sottile del diametro di un capello umano.

Cade pertanto il mito della tela del ragno come materiale biologico più resistente al mondo: i denti di questo mollusco, composti da microscopiche escrescenze di minerali e proteine che si trovano nella "lingua", sono capaci di grattare le rocce dove le platelle sono soliti scavare il nido ed estrarre le micro-alghe per il proprio sostentamento.

I test hanno dimostrato che la tensione di resistenza della fibra dei "denti" delle patelle è cinque volte superiore a quelli sopportati dalla tela di un ragno, ovvero di 5 gigapascal, equivalente alla pressione necessaria affinché il carbonio si trasformi in diamante. E chissà che non vengano in futuro studiati per rimpiazzare i denti persi con questo tipo di materiale, dopo la notizia apparsa un paio di anni fa in cui alcuni scienziati britannici sono riusciti a far crescere denti nuovi ai topolini grazie ad un ibrido tra cellule gengivali umane e quelle dei roditori. Un altro passo avanti nello sviluppo di denti in provetta da usare in sostituzione di denti malati in individui adulti.