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Dentista a Borgaro Torinese

Lo schema dentale

La Federation Dentaire International ha adottato per tutti i dentisti uno schema grafico per attribuire un nome per i differenti elementi all'interno della nostra bocca, generando un linguaggio universale in ambito dentistico.

L'area dentale viene suddivisa in quattro quadranti a destra e sinistra, considerata la simmetria dei denti all'interno della nostra bocca. All'interno di questi quadranti i denti vengono numerati a partire dall'incisivo al dente del giudizio.

Per fare un esempio, il canino superiore destro si identifica con il numero 13.

Detrazioni fiscali cure dentistiche

Si avvicina la vista dal commercialista per la presentazione della dichiarazione dei redditi, e tra le voci che possono essere inserite per le detrazioni nel quadro E dal rigo E1- E6 ci sono anche le spese mediche dove vengono indicate le spese sostenute nell'anno 2014 che danno diritto a detrazioni per una quota pari al 19 per cento per la parte che eccede la franchigia di 129,11 Euro.

In breve, oltre alle spese sostenute per le cure dentali, è necessario sommare le fatture delle spese mediche della famiglia (figli compresi) da cui sottrarre Euro 129,11 euro. Sulla differenza va calcolato il 19%, risultato a sua volta sottratto dall'imposta Irpef sul reddito delle persone fisiche da versare.

Nelle spese rientrano i medicinali da banco o dietro prescrizione medica, prodotti fitoterapici, interventi chirurgici, analisi e test da laboratorio, acquisto o noleggio di protesi dentali, e anche le perizie medico-legali. Naturalmente i medicinali devono essere accompagnati da scontrino fiscale.

Oral Cancer Day

Sabato 16 maggio tutti in piazza per l'Oral Cancer Day 2015, la nona edizione dedicata alla prevenzione al tumore del cavo orale. Volontari dell'ANDI saranno nelle principali piazze italiane distribuendo materiale informativo e unità mobili per attività di screening diretto sulla popolazione per sensibilizzarli sensibilizzarli su questa importante tematica.

Tra i fattori di rischio per l'insorgere di questa terribile neoplasia ci sono soprattutto stili di vita scorretti, tra cui le cattive abitudini alimentari che ricoprono un ruolo di rilievo. Il consiglio del Dottor Morra e dell'ANDI è di privilegiare una dieta ricca di frutta e verdura, cibi integrali con pochi grassi, evitare il fumo e l'alcool.

Le faccette e le corone

Se i denti sono rotti o scheggiati c'è la possibilità di ripararli ricostruendo parte del dente. O nel caso di denti macchiati e usurati, che presentano così difetti brutti da mostrare, alcuni pazienti ci domandano se si può fare qualcosa per ovviare al problema.

Abbia già parlato delle conseguenze di avere denti che non vengono riparati, in cui anche le più piccole e invisibili microfratture possono causare, a lungo andare, seri problemi. Le soluzioni che il dottor Morra può consigliare, a seconda dei casi, sono diverse, dallo stripping al bonging, le faccette o le corone.

Nel caso delle faccette in porcellana, queste sono ideali per chi ha i denti macchiati o carie estese soprattutto sulla parte anteriore del dente, perché la porcellana non viene intaccata dalle macchie causate da fumo, caffé o te come il dente ed è un materiale duraturo, con l'aggiunta che possono anche restituire la linea del sorriso con forme e dimensioni corrette rispetto all'usura dei denti che ha alterato la naturale "skyline" di un bel sorriso. Inoltre possono anche "chiudere" gli spazi che si sono formati nel corso del tempo, perché quando si trascura un dente caduto, per supportare la masticazione i denti si spostano per chiudere lo spazio vuoto.

Divieto di carie per gli astronauti

Sapevate che chi va nello spazio, oltre a condizioni di salute perfette, deve avere soprattutto denti sani? In questo filmato scopriamo che durante la fase di partenza, l'accellerazione del razzo al decollo causa forti vibrazioni e l'astronauta deve sopportare quattro volte il peso superiore del suo corpo. Se le otturazioni sono maldisposte possono saltare e quando si passa da una pressione atmosferica all'altra si potrebbe avvertire un dolore fortissimo a qualche dente cariato. Le missioni nello spazio possono durare per diversi mesi, immaginate la nostra Samantha Cristoforetti, la prima donna astronauta italiana nello spazio, attualmente in orbita per sei mesi nella ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, con un dente cariato che ha bisogno urgentemente del Pronto Soccorso Dentistico! Non certo un viaggio nello spazio indimenticabile... Gli astronauti devono prendere molta cura dell'igiene orale anche nello spazio.

Denti in 3D

Vi mostriamo una carrellata di filmati in 3D che riassume le principali tematiche delle problematiche dentali affrontate anche al nostro Pronto Soccorso Dentistico. Con l'avvento della computer grafica a noi dentisti è più semplice spiegare come funzionano i nostri interventi e quali sono le cause dei problemi che i nostri pazienti ci chiedono di risolvere attraverso semplici contributi video. L'Associazione Dentisti Spagnoli ha commissionato alla Juice -Dental Media Design l'elaborazione di un filmato riepilogativo che mostra alcuni modelli realistici in animazione e 3D dai contenuti chiari e non aggressivi, senza didascalie e voci fuoricampo.

I denti e la piramide alimentare

Qualche consiglio per cambiare abitudini alimentari. Clicca sull'immagine per ingrandire.

E se non c'è abbastanza osso?

Veniamo ad una tematica che alcuni dei nostri pazienti, soprattutto quelli di una certa età, ci presentano quando chiedono un consulto al nostro studio dentistico riguardo alla possibilità di sottoporsi ad un impianto dentale.

Quando nel paziente c'è una carenza di osso per accogliere un impianto dentale, si possono utilizzare alcune tecniche per "far crescere" l'osso o spostarne una porzione. La rigenerazione ossea guidata consente all'osso di crescere in linea orizzontale ed è utilizzata nella chirurgia oro-maxillo-facciale, mentre il rialzo del seno mascellare ne permette l'aumento verticale. Nuovi materiali e tecniche d'avanguardia permettono oggi di ottenre risultati che una volta si potevano solo sognare, e la decisione sulla metodica da utilizzare spetta al dentista che deve considerare soprattutto le problematiche cliniche del paziente.

Se è presente sufficiente osso di qualità, la tecnica del carico immediato rappresenta la scelta più adatta per un impianto. Quando invece la quantità di osso non è sufficiente all'inserimento di impianti, perché la profondità dove intervenire non ne assicura stabilità, ecco che è fondamentale applicare tecniche chirurgiche per la rigenerazione e la ricostruzione dell'osso.

Quando un paziente prende appuntamento per una visita preliminare al Pronto Soccorso Dentistico di Borgaro Torinese o Alpignano, il Dottor Morra lo mette al corrente delle modalità di esecuzione, quali potrebbero essere le problematiche, in che tempistiche sarà svolto l'intervento e se sarà necessario convivere per un lasso di tempo con una protesi provvisoria, nel caso l'osso originale non sia adatto ad ospitare naturalmente l'impianto e si deve quindi procedere con una ricostruzione di osso nella sede implantare.

Vuoi saperne di più sugli impianti dentali? Vai alla sezione sull'implantologia.

Giacomo Giannini e lo spazzolino



In occasione del Salone del Mobile di Milano e il collaterale FuoriSalone, il fotografo esperto di architettura e design, Giacomo Giannini, narra un suo mondo visto attraverso un gioco di oggetti decontestualizzati e di forme antropomorfiche. Ecco che gli scatti fotografici ritraggono prodotti come lo spazzolino da denti su sfondi d'acqua in luoghi caratteristici della città milanese, mentre le figure umanoidi si stagliano nel contesto con un incastro di proporzioni e prospettive. La mostra sul "Design Quotidiano" si terrà a Milano dal 14 al 19 Aprile negli spazi del Fuori Salone del Mobile.

Pillole... dentistiche

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Sei cariorecettivo?

Attraverso la saliva possiamo scoprire se i nostri denti sono soggetti a rischio carie.

La cariorecettività é la predisposizione di un individuo ad essere affetto dalla patologia della carie dentale, sebbene al momento del test non ci sia un'insorgenza cariosa in nessun dente. Per avere una diagnosi è sufficiente un test attraverso la saliva, il cui campione biologico può fornire differenti indicazioni biochimiche senza alcuna operazione invasiva quando lo si preleva dalla bocca del paziente.

L'esame della saliva permette di scoprire la presenza di Lactobacilli superiori alla norma, soprattutto quando il paziente ha una alimentazione eccessivamente ricca di zuccheri e non pratica una quotidiana e corretta igiene orale, calcolabile attraverso il pH orale. I soggetti a basso rischio carie non dovranno modificare più di tanto le proprie abitudini alimentari e di pulizia, senza trascurare ovviamente i controlli periodici dal proprio dentista.

Quelli invece che hanno un elevato rischio dovranno rivedere le proprie abitudini, limitare i carboidrati, assumere maggiormente fibre alimentari, e ricorrere anche a chewing-gum privi di zucchero per stimolare maggiormente la salivazione che è di grande aiuto nel contrastare l'attacco dei batteri.

Laser e cura della parodontite

Il dottor Gianluigi Caccianiga, ricercatore in scienze odontostomatologiche dell'Università degli Studi di Milano è stato ospite del programma TV UNO MATTINA qualche anno fa, e ha illustrato le applicazioni del laser negli interventi chirurgici in ambito dentistico e in particolare nel difficile trattamento delle tasche parodontali.

Salvaguardare le otturazioni

Restaurare un dente danneggiato dalla carie è un'operazione comune per il dentista, che ripristina la struttura del dente rimuovendo il danno provocato dai batteri, disinfettando la zona interessata e riempiendo le fessure che i batteri hanno creato attaccando lo smalto e la dentina. Il materiale utilizzato per l'otturazione però non è immune dal deterioramento, e nel corso del tempo viene usurato da possibili fratture, scheggiature, consumo quotidiano di cibo, igiene dentale esageratamente vigorosa e digrignamento dei denti. dura per sempre, comprese le ricostruzioni dei denti.

Il materiale dentale non solo è soggetto a fratture e scheggiature, ma anche al consumo quotidiano. Alcune persone digrignano i denti, altre li spazzolano troppo vigorosamente, e anche la normale masticazione li porta a guastarsi. Il materiale usato per cementare le ricostruzioni dei denti può anch'esso deteriorarsi quando viene esposto ai vari alimenti e fluidi per lungo tempo.

Dopo essersi sottoposti ad un intervento di rimozione della carie e ripristino del dente danneggiato tramite un'otturazione, bisognerebbe resistere alla tentazione di masticare caramelle, mentine, dolciumi, biscotti, torte e snack. Per i soggetti affetti da bruxismo soprattutto durante il sonno è consigliabile rivolgersi al dentista per richiedere un apparecchio per proteggere i denti durante il sonno.

Quando abbiamo un'otturazione che con gli anni si è usurata, il sorriso ne risente e un dente discromico a causa della colorazione più scura dell'otturazione potrebbe nascondere una degenerazione o una perdita della vecchia amalgama. Il dente in questo caso può essere risistemato a livello estetico sostituendo l'amalgama con un composito estetico che aiuta a coprire le macchie causate dall'amalgama sullo smalto dei denti vicini, se non sullo stesso.

I 5 passi per inserire un impianto

Ecco in sintesi come bisogna fare per avere un impianto al posto di un dente rovinato.

Il dentista diagnostica il diabete?

Uno studio dell'American Journal of Public Health su 408 pazienti ha pubblicato una tesi sull'utilizzo di sangue crevicolare gengivale per il test A1c per l'emoglobina. Il test HBA1C (noto anche come emoglobina glicata) permette di misurare le medie della glicemia in un determinato periodo di tempo sulla base di un campione di globuli del sangue: più alta è la quantità di zuccheri nel sangue, più molecole A1C glicate sono presenti nell'organismo.

La professoressa Shiela Strauss della New York University concorda nel ritenere che una visita dentale potrebbe essere utile per uno screening del diabete, dato che una precedente ricerca ha portato come risultato la fattibilità dell'utilizzo di sangue gengivale, determinando il grado di controllo glicemico dei pazienti.

Negli Stati Uniti circa 8 milioni di cittadini non sanno di avere il diabete e non si sottopongono ad uno screening per verificarne l'esistenza. Secondo la Strauss, si potrebbero sfruttare gli studi dentistici per prelevare sangue dalle gengive ed eseguire dei test per controllare se il paziente ha il diabete. Resta da vedere se il Ministero della Salute possa concedere fondi per aiutare i dentisti ad adempiere anche a questo compito.

Certo sarebbe importante se si potesse creare una sinergia tra dentisti, diabetologi, nutrizionisti e medici di base: in questo modo l'unione di queste figure professionali potrebbero aiutare i propri pazienti a distinguere quale tipo di alimentazione e attività fisica sia meglio adottare per ridurre il proprio peso onde evitare rischi alla salute e controllare la glicemia, consumando i giusti alimenti ricchi di antiossidanti che permettano di migliorare persino la resistenza alle malattie parodontali.

Ti prendi cura dei tuoi denti?

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Attenzione alle gengive gonfie

Qualche mese fa avevamo parlato delle gengive sanguinanti. Trascurare l'igiene orale è un invito aperto ai batteri ad accumularsi favorendo il gonfiore sulle gengive, comportando un lieve edema ed un arrossamento delle stesse, portando poi ad infiammazioni, dolori e sanguinamenti. Bisogna anche riguardarsi dall'azione fin troppa energica dello spazzolino che può far aumentare la gravità del gonfiore. In alcune donne in gravidanza il gonfiore è cosa nota, così come per i giovani che attraversano il periodo della pubertà, i soggetti carenti di vitamina C e K, quando spunta un dente e le persone sottoposte a forti periodi di stress, dove il nostro organismo risponde con una fastidiosa infiammazione come forma di difesa, o compaiono semplici cisti gengivali.

I colluttori alleviano la sensazione di gonfiore, e c'è chi consiglia l'uso di rimedi naturali come eleuterococco, aloe gel, salvia, menta e camomilla. Ma quando la situazione diventa allarmante non bisogna trascurare il problema ed è consigliabile allertare il proprio dentista per una visita parodentale, perché l'osso alveolare, i legamenti parodontali, il cemento radicolare e i tessuti attorno al dente possono essere compromessi. L'odontoiatra può eseguire una dettagliata analisi delle gengive per attraverso indagini cliniche ematochimiche al fine di escludere il rischio di una eventuale malattia sistemica e trattamenti di tipo chirurgico per la pulizia dei tessuti compromessi da una paradontite.

Gli italiani preferiscono l'impianto

Secondo una ricerca del Clinical Oral Implants Research, dove è stato fatto compilare un questionario a 107 pazienti su come ripristinare un dente perso, il 64% degli intervistati ha indicato una soluzione implantare come la preferibile per rimpiazzare un dente, mentre altri hanno optato per il tradizionale ponte su denti naturali. Le risposte sono state date in base alle esperienze personali o dai racconti di familiari e amici che hanno dovuto affrontare una problematica di dente caduto o estratto. Ma il dato positivo è che la maggior parte si è dimostrata attenta all'informazione avuta sugli impianti dentali trovata attraverso siti di informazione come quello di Pronto Soccorso Denti del Dottor Morra.

Nelle nostre pagine non abbiamo solo fornito informazioni sulle diverse tecniche e servizi offerti negli studi dentistici di Borgaro Torinese ed Alpignano, ma anche notizie curiosità che avvicinano i nostri pazienti alla "formazione professionale", aiutandoli a comprendere meglio i vantaggi di visite periodiche e della "manutenzione dentale". Secondo questa ricerca, il 70% dei pazienti sceglie di curare un dente compromesso piuttosto che sostituirlo con un impianto, quando è possibile. Il 90% degli intervistati che hanno optato per l'impianto dentale come soluzione ottimale si erano già sottoposti a questo tipo di intervento, e quindi la scelta di preferirlo al ponte indica il grado di soddisfazione verso il lavoro professionale del dentista, la qualità dell'impianto, i benefici e i relativi costi.

I denti in Menopausa

La menopausa è un nuovo ciclo di vita per le donne che sanno vivere bene il passare del tempo superata la soglia dei 50 anni. Come l'organismo cambia nel passaggio dall'adolescenza alla vita adulta, ecco che anche con l'arrivo della menopausa sussistono dei mutamenti fisiologici nella donna, soprattutto dovuti dall'alterazione ormonale e dal calo di estrogeni che provoca un rallentamento del metabolismo. Recenti studi mettono in relazione osteoporosi e parodontite, rendendo più esposte le donne all'attacco dei batteri, alle infiammazioni, ai danni alle gengive e relative recessioni, ma anche una alterazione dei quattro gusti principali, dolce, salato, amaro e acido, che il nostro palato riconosce.

Con la menopausa i denti possono indebolirsi e cadere dall'osso alveolare che forma la mandibola e la mascella. La terapia ormonale contrasta efficacemente le problematiche derivate dal calo di estrogeni, riducendo il rischio di perdita dei denti. I sintomi che una paziente in menopausa avverte più frequentemente sono la sensazione di secchezza nella bocca, dolori diffusi alle gengive e ai denti, gengiviti e bruciori. Quando poi subentrano problematiche quali sanguinamento delle gengive, alito cattivo, debolezza e una certa difficoltà a chiudere la bocca, ecco che è necessario non perdere tempo e rivolgersi al dentista dentista per una valutazione delle possibili cause. Le malattie cardiache e la malattia parodontale hanno correlazioni dovute all'influenza che la malattia parodontale può esercitare, perché un'infezione batterica può fare entrare nel circolo ematico questi organismi aggravando le complicazioni cardiovascolari.